Viadotto Bisagno, Botto (M5S) a Bucci: “Cade di tutto, serve un’ordinanza”

Viadotto Bisagno, Botto (M5S) a Bucci: “Cade di tutto, serve un’ordinanza”

La senatrice chiede interventi immediati: “Bisogna mettere in sicurezza i cittadini”

Dopo la lama di un flessibile piombata sulla zona delle Gavette, la senatrice del Movimento 5 Stelle Elena Botto ha pubblicato un video con un messaggio al sindaco Marco Bucci: “La lama è caduta proprio dove pochi giorni fa ho fatto un sopralluogo. È necessario mettere in sicurezza il ponte per i cittadini, non è possibile abitare sotto un ponte che perde pezzi. Questa cosa va oltre la staticità del ponte, invito il sindaco Bucci a fare un’ordinanza per mettere in sicurezza i cittadini. La gente non può vivere nel terrore di veder cadere bulloni e lame dal cielo“. Aspi ha annunciato che un’insieme di enti terzi prenderà il posto di Spea per monitorare le zone a rischio, una novità che non accontenta la Botto: “Autostrade si affiderà ad un gruppo di esterni per mettere in sicurezza i viadotti. Ma a me questo non basta, perché autostrade ha ammesso che c’è un pericolo per i cittadini e non è stato ancora fatto nulla. Il viadotto Bisagno merita di essere attenzionato. Si è rotto un rapporto di fiducia, lo stato di conservazione è inquietante, ci sono i fiumi che passano sotto i piloni, è una cosa grave“.

Fonte: Telenord

Portofino, senatrice Botto: “Parco Nazionale per svolta green della regione”

Portofino, senatrice Botto: “Parco Nazionale per svolta green della regione”

Elena Botto (M5S): “Il territorio di Portofino merita di avere il suo Parco Nazionale”

“Il territorio di Portofino merita di avere il suo Parco Nazionale. Un’area che non dovrà essere limitata all’attuale parco Regionale e non potrà essere soggetta ad una sperimentazione che darebbe al Parco poco tempo per avviarsi e dimostrare gli innegabili vantaggi di cui si gioverebbe il territorio”, dichiara in una nota stampa la senatrice ligure del M5S Elena Botto.

“L’esempio del Parco Nazionale delle Cinque Terre, che attrae ogni anno 3 milioni di visitatori, è un vicino esempio virtuoso da imitare e che potrebbe agire in sinergia con il territorio del nuovo parco di Portofino. Il terrorismo psicologico in atto da parte di alcune forze politiche sul territorio rischia di compromettere un’operazione e un’opportunità irripetibile e unica nel suo genere. Credo fermamente che su questo progetto la cittadinanza debba essere informata correttamente e coinvolta in quella che deve essere la pietra miliare di una svolta green all’interno della Regione”.

Incontro pubblico: I provvedimenti a sfondo sociale a tutela delle fasce più deboli

Incontro pubblico: I provvedimenti a sfondo sociale a tutela delle fasce più deboli

Cairo M.tte. “Fare chiarezza su provvedimenti importanti per i cittadini, soprattutto per le fasce più deboli”. Questo l’obiettivo dell’incontro pubblico che si è tenuto sabato 19 ottobre a Cairo Montenotte, presso la Soms “Giulio Cesare Abba”.

“Tante cose sono state dette e scritte su due provvedimenti importanti come il Reddito di cittadinanza e Quota 100. Tante altre ne stanno dicendo e ne diranno ancora sull’introduzione di un Salario Minimo Orario. Molta disinformazione e dati fantasiosi e privi di fondamento che vanno combattuti”, dichiara la capogruppo regionale Alice Salvatore, che è stata relatrice dell’incontro con la senatrice M5S Elena Botto e il senatore M5S e Presidente Commissione Bilancio Daniele Pesco.

“Il Movimento 5 Stelle ha organizzato l’incontro pubblico di sabato, per informare la cittadinanza su cosa sono e come funzionano questi provvedimenti a sfondo sociale a tutela delle fasce più deboli dei cittadini Italiani e per il rilancio dell’economia reale nel nostro paese”, continua Salvatore.

L’incontro ha offerto l’occasione per conoscere a fondo quali sono le modalità di accesso e i reali benefici dei provvedimenti varati dal Governo a tutela delle categorie dimenticate da anni. “Molti vogliono sminuire sistematicamente due provvedimenti totalmente a sfondo sociale con benefici legati a doveri civici, presenti già in quasi tutti i paesi Europei. La disinformazione si combatte con l’impegno di informare correttamente i cittadini: partecipa, informati e aiutaci a divulgare la verità!“, hanno dichiarato i portavoce pentastellati.

M5S: reddito di cittadinanza, quota 100 e salario minimo orario

M5S: reddito di cittadinanza, quota 100 e salario minimo orario

Genova / Cairo Montenotte | “Reddito di cittadinanza, quota 100 e salario minimo orario: cosa sono e come funzionano”. Sabato 19 ottobre, a partire dalle 17.00 presso la S.O.M.S. “Giulio Cesare Abbastanza” (in via Fratelli Francia) a Cairo Montenotte si terrà un incontro pubblico organizzato dal M5S.

Fare chiarezza su provvedimenti importanti per i cittadini, soprattutto per le fasce più deboli. Questo l’obiettivo dell’incontro pubblico che si terrà a Cairo Montenotte. Tante cose sono state dette e scritte su due provvedimenti importanti come il Reddito di cittadinanza e Quota 100. Tante altre ne stanno dicendo e ne diranno ancora sull’introduzione di un Salario Minimo Orario. Molta disinformazione e dati fantasiosi e privi di fondamento che vanno combattuti”, dichiara la capogruppo regionale Alice Salvatore, che sarà relatrice dell’incontro con la senatrice M5S Elena Botto e il senatore M5S e Presidente Commissione Bilancio Daniele Pesco.

“Il Movimento 5 Stelle organizza l’incontro pubblico di sabato, per informare la cittadinanza su cosa sono e come funzionano questi provvedimenti a sfondo sociale a tutela delle fasce più deboli dei cittadini Italiani e per il rilancio dell’economia reale nel nostro paese”, continua Salvatore. “Tutti i cittadini sono invitati a partecipare, è un incontro fatto per loro. Sarà l’occasione per conoscere a fondo quali sono le modalità di accesso e i reali benefici dei provvedimenti varati dal Governo a tutela delle categorie dimenticate da anni. Molti vogliono sminuire sistematicamente due provvedimenti totalmente a sfondo sociale con benefici legati a doveri civici, presenti già in quasi tutti i paesi Europei. La disinformazione si combatte con l’impegno di informare correttamente i cittadini: partecipa, informati e aiutaci a divulgare la verità!”, dichiarano i portavoce pentastellati.

Fonte: www.albengacorsara.it/

Viadotto Bisagno, il M5s attacca: “Proseguire con revoca concessioni ai Benetton”. Senatrice Botto: “Preoccupati”

Viadotto Bisagno, il M5s attacca: “Proseguire con revoca concessioni ai Benetton”. Senatrice Botto: “Preoccupati”

Dopo i fatti di ieri, torna a salire la polemica politica sull’opera

Genova. La senatrice genovese del Movimento 5 Stelle Elena Botto che a metà luglio aveva già fatto un’interrogazione sul viadotto Bisagno al ministro Toninelli interviene: “I problemi del viadotto Bisagno sono noti da tempo come ho già denunciato a metà luglio con un’interrogazione al ministro Toninelli nella quale ho chiesto di limitare la possibilità di danni ed eventuali cedimenti della struttura anche richiamando chi di competenza ad adoperarsi per garantire la sicurezza e l’incolumità dei cittadini. Gli abitanti della zona, infatti, mi avevano reso partecipe delle loro preoccupazioni per questo ponte vistosamente deteriorato e che continua a destare preoccupazioni”.

L’esponente 5 Stelle continua: “Monitoriamo le infrastrutture, siamo in costante allerta e cerchiamo di porre attenzione sulle criticità delle singole opere, ma non si può continuare a viaggiare in autostrada con l’ansia che capiti qualcosa! Molti concittadini mi hanno confidato che iniziano a preferire le strade urbane alle più comode e scorrevoli autostrade.

Soprattutto in Liguria, dove vige un rischio idrogeologico elevato, la conformazione del territorio fa sì che le autostrade siano tracciati fatti di alternanza tra gallerie e viadotti, anche molto alti, e il livello di attenzione e di costante manutenzione deve essere massimo, inoltre la cittadinanza deve essere adeguatamente informata delle operazioni di manutenzione e della programmazione delle stesse”.

“Le infrastrutture sono la manifestazione più tangibile del lavoro e della presenza dello Stato – spiega la Botto – sono pagate con le tasse dei cittadini. Un quadro del genere non può generare soddisfazione nei contribuenti per l’aver partecipato alla cosa pubblica. Anche per questo, per ripristinare la fiducia nello Stato, occorre una svolta importante e seria sulle concessioni autostradali!”

Riferendosi alla revoca delle concessioni ai Benetton la senatrice 5 Stelle conclude: “Solo revocando le concessioni autostradali a Benetton e affidandole a chi opera una seria e costante manutenzione, sia ordinaria ma soprattutto straordinaria, eviteremo pericoli e viaggeremo sereni e fiduciosi. Di questo aspetto mi farò promotrice anche nel prossimo esecutivo, qualora dovesse partire”.